Berliner Tageblatt - Prada, 'negoziato avanzato' per acquisizione Versace

Prada, 'negoziato avanzato' per acquisizione Versace
Prada, 'negoziato avanzato' per acquisizione Versace

Prada, 'negoziato avanzato' per acquisizione Versace

Les Echos, trattativa 'esclusiva' fissata a 4 settimane

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Sono ad uno stadio "avanzato" le trattative per l'acquisizione di Versace da parte di Prada: secondo fonti del quotidiano economico francese Les Echos, "il gruppo milanese del lusso ha fissato in 4 settimane la durata dei negoziati esclusivi con Capri Holdings, la casa madre della nota griffe". "Il prossimo 28 febbraio - scrive il quotidiano - gli sguardi si volgeranno sulla sfilata di Versace durante la fashion week di Milano. E non soltanto per osservare le collezioni: quel giorno, potrebbe essere ufficializzata un'offerta formale di acquisizione di Versace da parte di Prada, che tornerebbe così nel girone italiano. A condizione che il gruppo del lusso decida davvero di passare all'azione". Al momento, infatti - spiega Les Echos - "il gigante milanese del lusso ha fissato a 4 settimane la durata dei negoziati esclusivi con Capri Holdings, la casa madre della storica griffe". Il quotidiano cita la stampa italiana dei giorni scorsi per precisare che "Prada ha incaricato le banche d'affari americane Goldman Sachs e Citi di studiare il dossier. In un secondo tempo, banche italiane potrebbero anch'esse intervenire". "Capri Holdings - ricostruisce Les Echos - aveva acquistato il marchio nel 2018 per 2,1 miliardi di euro. Il gruppo aveva mantenuto la sua direttrice artistica, Donatella Versace, sorella del fondatore Gianni. La sua grande notorietà non ha permesso al marchio di sfuggire al rallentamento mondiale del mercato del lusso. Secondo Capri Holdings, il suo fatturato è di 775 milioni di euro e ci sarebbero perdite operative. Gli utili sono scesi del 15% nel terzo trimestre dell'esercizio 2025 ritardato, che si è concluso a fine dicembre". "Al confronto - prosegue il quotidiano francese - lo stato di salute di Prada sembra sfrontato. Il suo fatturato netto si è impennato del 18%, cioè 3,8 miliardi di euro sui 9 primi mesi dell'anno. Una crescita trascinata dalle buone performance su tutti i suoi mercato, fra i quali l'Asia, in particolare grazie al raddoppio delle vendite di Miu Miu, l'altro marchio del gruppo milanese. A fine dicembre, la tesoreria netta positiva è stata di 450 milioni di euro, tali da consentirgli di mettere in cantiere delle acquisizioni". Per un analista citato da Les Echos, "l'acquisto di Versace significherebbe una ripresa della sua strategia di crescita esterna", che "purtroppo in passato ha mostrato di non saper gesteire. Ci sarà davvero bisogno di un progetto industriale e commerciale forte. Donatella Versace, che festeggerà a maggio 70 anni, passerà presto la mano, e questo potrebbe aiutare".

C.Kovalenko--BTB