- Hamas, 'uccisi 20 saccheggiatori di aiuti a Gaza'
- Opac, 'trovato gas proibito in proiettili usati in Ucraina'
- Visti dai satelliti segnali magnetici che precedono i terremoti
- Anseb (aziende buoni pasto), 'basta slogan e dati inesatti'
- Legge sulla maternità surrogata in Gazzetta ufficiale
- Fs, sciopero del personale il 23 e 24 novembre
- Proietti, viva l'Umbria tornata in mano agli umbri
- Auguri Meloni a vincitori, lavoriamo per benessere comunità
- BJ King Cup: Bronzetti ok, Italia 1-0 sulla Polonia
- Juventus: Di Gregorio, lo scudetto? Pensiamo step by step
- Ue,escalation Mosca in Ucraina aumenta tensione in Medio Oriente
- Perfezionata cessione attività elettriche Terna sud America
- Il gas aggiorna i massimi da un anno a 46,9 euro (+0,7%)
- Meloni,Italia aderisce convinta all'Alleanza contro la fame
- 'Netanyahu, metà degli ostaggi in vita, altri 50 sono morti'
- Lo spread Btp-Bund chiude poco mosso appena sotto 120 punti
- Stallo alla Cop29, rischio flop. L'appello al G20
- Borsa: Milano sconta l'effetto cedole, bene le banche e Tim
- Google, 20 milioni di dollari per l'IA applicata alla scienza
- Elena Cecchettin,Giulia uccisa da ragazzo bianco, per bene
- Bartoletti, Sanremo leggendario nel Festival degli dei
- Borsa: l'Europa chiude poco mossa, Londra +0,57%
- Schlein, in E-R vittoria emozionante, straordinario Pd
- Borsa: Milano chiude pesante (-1,27%) con i dividendi
- Cinque galassie ritratte in Hd dal telescopio italiano Vst
- Pani, Mina quando si vede in tv cambia canale e fa 'ussignur'
- Il Papa al G20, usare i fondi per le armi nello sviluppo
- 'Ronde nocturne' miglior cortometraggio a Visioni Italiane
- Esce Gassa d'amante, il nuovo album di inediti di Mina
- Calderone, 'margini per evitare sciopero ci sono sempre'
- L'Argentina aderisce all'Alleanza contro la fame al G20
- Piantedosi, proroga 6 mesi controlli a frontiera slovena
- 'Intesa al G20, iniziative per pace durevole in Ucraina'
- Danimarca, accordo per tassa sulle emissioni in agricoltura
- Tajani, favorevole a Ue-Mercosur, ma ci sono punti aperti
- Ecuador in stato di emergenza per incendi e siccità
- Umbria: prima proiezione Opinio-Rai; Proietti al 48,5%
- Fondazione Puccini a New York per centenario morte del maestro
- E-R: prima proiezione Opinio-Rai; De Pascale al al 56,8%
- Ordine dei medici di Roma, apriremo fascicolo su Margaret
- Biden, aumentare la pressione su Hamas per la tregua
- Biden al G20, dobbiamo sostenere la sovranità dell'Ucraina
- Dal Sud America il fossile di un gigantesco uccello carnivoro
- Borsa: Europa fiacca coi timori su Trump, corre il Bitcoin
- Lollobrigida, 'con Mercosur l'Ue non tutela imprenditori'
- Esplosione a Ercolano, due i morti, si cercano dispersi
- A ottobre torna in rialzo la produzione italiana di acciaio
- Lula lancia l'Alleanza contro la fame al G20
- Commercialisti, 'certificare l'uso dell'Ia da Agenzia Entrate'
- Mr.Rain torna con nuova musica, da venerdì l'inedito Pericolosa
Stretta di Valditara, via i cellulari anche per studiare
Dal prossimo anno. Il ministro, 'tornare all'uso del diario'
Dallo stop ai cellulari in classe anche per scopi didattici fino al ritorno al diario cartaceo per riabituare i ragazzi a scrivere. E' quanto indicano nero su bianco le circolari firmate dal ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, illustrate nel corso di un convegno a Palazzo San Macuto, a Roma, tra gli applausi del pubblico in sala. Tablet e computer dovranno essere utilizzati sotto la guida del docente, per gli smartphone, invece, la stretta - che coinvolge gli alunni più piccoli, fino alle scuole medie - è più severa. Se fino a poco fa era permesso l'utilizzo dei dispositivi, previa autorizzazione dell'insegnante, per finalità didattiche, da settembre i telefonini saranno infatti banditi in classe per qualsiasi scopo. Il ministro lo aveva preannunciato alcuni mesi fa, ora è arrivata la firma alla circolare. "Non credo che si faccia buona didattica con un cellulare", ha sottolineato il titolare del dicastero di viale Trastevere nel corso del convegno "La scuola artificiale - Età evolutiva ed evoluzione tecnologica". Durante l'evento, Valditara ha illustrato alcune misure che entreranno in vigore dal prossimo anno scolastico. Tra queste c'è anche il ritorno a carta e penna per appuntare quanto c'è da fare. "Con la rivoluzione per cui bisognava andare verso le nuove tecnologie sempre e comunque, i compiti a casa venivano messi sul registro elettronico - ha ricordato il ministro - su quella scheda elettronica che un bambino era costretto a consultare oppure doveva ricorrere ai genitori". Le mamme e i papà potranno così continuare a essere avvertiti dallo strumento elettronico, mentre i bambini torneranno a quello che Valditara ha chiamato "il diario di una volta", una disposizione che varrà per il prossimo anno scolastico e per quelli successivi. In questo modo, il genitore potrà comunque controllare, se il figlio non gli fa vedere il diario, e "il bambino si abitua a scrivere".
L.Janezki--BTB